aree di interesse

Attacchi di panico

Gli attacchi di panico possono essere molto intensi e spaventosi. Chi li vive spesso teme di perdere il controllo, svenire, impazzire o avere un grave problema fisico.

Che cos’è un attacco di panico

Un attacco di panico è un episodio improvviso di forte paura accompagnato da un’intensa attivazione fisica. Può comparire in modo apparentemente inatteso oppure in situazioni specifiche, come luoghi affollati, mezzi di trasporto, spazi chiusi o momenti in cui la persona si sente lontana da una possibilità di aiuto.

Durante l’episodio possono comparire palpitazioni, difficoltà respiratoria, vertigini, tremori, sudorazione, senso di oppressione, nausea, derealizzazione o paura di morire. Anche quando l’attacco si esaurisce, può restare il timore che si ripresenti.

La paura della paura

Dopo uno o più episodi, molte persone iniziano a controllare continuamente le sensazioni corporee e a interpretare ogni variazione come il segnale di un nuovo attacco. Si crea così una paura anticipatoria che può diventare più limitante dell’episodio stesso.

Per sentirsi al sicuro si possono evitare luoghi, spostamenti, attività fisica o situazioni in cui sarebbe difficile allontanarsi. Nel tempo, queste precauzioni rischiano di confermare l’idea di non essere in grado di affrontare ciò che accade e di restringere progressivamente l’autonomia.

Come può articolarsi il percorso

Il lavoro terapeutico viene adattato alla storia e alle caratteristiche della persona. In genere può comprendere:

  • 01

    Comprendere gli episodi

    Analizzare come si sviluppano gli attacchi, quali pensieri e sensazioni li accompagnano e quali condizioni li rendono più probabili.

  • 02

    Ridurre le interpretazioni catastrofiche

    Imparare a leggere in modo più realistico l’attivazione del corpo e a distinguere il disagio dal pericolo reale.

  • 03

    Interrompere evitamenti e comportamenti protettivi

    Recuperare gradualmente libertà di movimento e fiducia nelle proprie capacità, senza dipendere da controlli o rassicurazioni continue.

  • 04

    Lavorare sui fattori di fondo

    Comprendere le condizioni emotive, relazionali o di pressione che possono aver contribuito alla comparsa e al mantenimento del problema.

  • 05

    Prevenire le ricadute

    Consolidare strumenti e consapevolezza per affrontare eventuali nuove attivazioni senza ricadere nel circuito della paura.

Richiedi un primo contatto